Il SALAME COTTO è tipico del Piemonte e di alcune altre zone d’Italia, è un insaccato riconosciuto come P.A.T. (prodotto agroalimentare italiano).
Viene preparato utilizzando diverse parti magre del maiale, in particolare la spalla e rifilature risultanti da altre lavorazioni, che vengono macinate in modo più o meno fine. A queste vengono aggiunte parti grasse dell’animale come lardo e pancetta, e il tutto viene poi salato ed aromatizzato con miscele di spezie che cambiano a seconda della zona di produzione e delle ricette utilizzate.
L’impasto viene insaccato in budello naturale, venduto sfuso o conservato sottovuoto.
È chiamato anche SALAME DA PENTOLA perché deve essere consumato previa cottura. Normalmente viene bollito ma risulta ottimo anche proposto alla brace.
Come si mangia?
Si può gustare a fetta come antipasto o a merenda nel panino. Ma il salame cotto viene utilizzato anche nella preparazione di vari piatti della tradizione piemontese come l’insalata russa e la frittata rugnusa.
Inoltre, così saporito e gustoso, è ottimo da consumare con la polenta o il purè.
Non solo! Il salame cotto ricorda il cotechino ma è più leggero e ha tempi di cottura più rapida quindi è sempre più spesso sulla tavola di capodanno con le tradizionali lenticchie di buon augurio.
Siete affezionati o ancora non lo conoscete?
Questo è il mese perfetto per tutti perché il salame cotto ben si addice alla tavola delle feste!
Gianluca