Oggi parliamo di una prelibatezza super classica e super rinomata: il salame cacciatore a grana grossa.
Segni di riconoscimento: salame di piccole dimensioni, morbido, gusto dolce, colore rosso rubino puntinato di bianco.
Origini del nome: era il ristoro dei cacciatori durante le battute di caccia. Oggi è tra i salumi più apprezzati.
Produzione: Azienda Agricola Valsesia, Sillavengo (Novara), Italia.
Effetto al palato: WOW!
Ebbene sì. Sono i sapori genuini, i gusti intensi, le emozioni storiche, a stravincere sempre in salumificio, nel bancone di vendita, a tavola.
Naturalmente la bontà è tutta nella qualità della carne e nell’ingrediente speciale ovvero la cura.
Pane e salame cacciatore si mangiano a merenda, a pranzo, all’ora dell’aperitivo. Sono patrimonio della memoria del piacere. Da conservare e tramandare. Preziosi momenti di generosa e salutare gioia.
Il salame cacciatore a grana grossa si accompagna meravigliosamente a tutto: da un ottimo calice di vino rosso a un fresco boccale di birra. Io vi garantisco che anche con l’acqua, non perde il suo appeal!
Gianluca