Il salame è una cosa seria (e buona!)

Talvolta additato e ritenuto colpevole di essere un incallito seduttore che poi attenta alla linea, il salame in realtà è uno dei bocconi più ambiti e graditi.

Diciamo la verità…il salame è una cosa seria, un alimento irresistibile e un eccellente alleato della compagnia a tavola.

Il salame è simbolo di tradizione, sapore, profumo, storia. Il salame è un invito appetitoso!

Recita il vocabolario Treccani alla voce “salame”: insaccato fatto più frequentemente con carne magra di suino, tagliata a pezzi con il coltello o tritata, salata e condita con pepe in grani (talvolta anche con finocchio o altri aromi/spezie), con l’aggiunta di grasso triturato o a pezzi, da consumarsi, per lo più crudo e tagliato a fette, dopo conveniente stagionatura.

Il salame può essere fatto anche con carne di manzo, d’oca, d’asino, o con carni miste ma, come riporta anche il Treccani, la formula più antica e diffusa è quella del salame di suino.

Ma il salame poi è un mondo di ricette, usi, peculiarità! Dolce o piccante, a grana fine o a grana grossa. Molte varietà vantano un DOP o un IGP e c’è una lunga lista di specialità regionali veramente squisite.

Pensiamo alla soppressa lucana, al Pezzente di Matera, al salame aquilano, alla soppressata calabrese, al salame napoletano, alla Mostardella ligure, al salame Milano, al salame di Varzi, al salame Piemonte, al salame Toscano…e a molti altri!

Un patrimonio alimentare di grande valore.

Nelle combinazioni di ingredienti, nelle procedure di preparazione, nelle forme di realizzazione, nei tempi di stagionatura, si raccontano sfumature, gusti, consistenze, profumi, caratteri esclusivi. E si tramanda qualcosa che merita di restare nella nostra dispensa sentimentale e alimentare!

Gianluca