In campagna, nell’allevamento, in salumificio, NON SI FINISCE MAI.

L’azienda agricola è come una casa: c’è sempre qualcosa da fare.

Gesti che si susseguono, gesti che si ripetono.

Ogni opera che si compie ne richiama un’altra. Ogni tempo passa la consegna a quello che arriva dopo. Ogni operazione ne prepara un’altra. E quando pensi che una giornata volge al termine hai già in mente il programma per il giorno dopo.

I campi, gli animali, la produzione, la vendita, il biogas, hanno i loro ritmi e le loro esigenze. Tutto vuole attenzione, tutto vuole presenza.

Non si finisce mai è un ciclo che attiva l’altro, un continuo progredire di condizioni e azioni, una costante successione. Ciascuna fase è essenziale, nulla può essere lasciato al caso o trascurato.

Come una grande lezione. Come la cura che le cose importanti impongono.

I risultati di un’azienda agricola non sono mai una somma di spunte sui passaggi eseguiti ma un’armonia senza la parola stop.

Coltivare, nutrire, trasformare, conservare, sono verbi preziosi.

Preziosi come la nostra terra, i nostri suini, il nostro lavoro.

Preziosi come il cibo che arriva a tavola.

Preziosi come la qualità.

Preziosi come tutte le volte che scriviamo MADE IN ITALY. Perché anche questa è una scelta che non finisce mai.

Preziosi come l’archivio dei momenti che fissano i processi dei giorni, dei mesi, delle stagioni.

Preziosi come i valori che non dimentichiamo.

Gianluca