La bontà…in formato coppa!

Non è importante solo cosa si fa ma come.

La bontà ha una faccia, dei modi di preparazione e dei tempi. È il risultato di un lavoro a regola d’arte sulla qualità.

Innanzi tutto che sia una coppa, un salame, un prosciutto, un cotechino, una mortadella…conta cosa ha mangiato il suino quindi come è stato scelto e allevato.

Il nostro primo impegno sono dunque i campi. I campi che devono produrre alimentazione ideale per i nostri animali. Solo in un secondo momento arrivano la lavorazione e la trasformazione. Un tempo che non si può accelerare, un tempo sul quale non si può barare.

Quando siamo all’opera in salumificio sappiamo di avere altre norme, norme tassative: la tradizione e la responsabilità di produrre solo genuinità.

Il nostro come è la semplicità. Vogliamo che arrivi il gusto, quello vero. Vogliamo che i nostri salumi abbiano il loro sapore. Vogliamo che Valsesia sia il marchio del vecchio amore che ci ha ispirato e ci ispira.

Prima di essere messi in vendita e arrivare in tavola hanno bisogno di altre cure. Di una stagionatura che imprima al salume le migliori caratteristiche di profumo e consistenza e porga al palato il massimo piacere.

Come? Secondo tempi e metodi che variano da prodotto a prodotto. Ecco che la nostra coppa viene stagionata a Piacenza in zona tipica stabilita dal Consorzio di tutela.

Gianluca